Il
percorso permette di raggiungere la zona litoranea oggi attrezzata per il
turismo, ma un tempo disabitata e occupata dalle paludi. Di questo passato
rimangono le canalizzazioni necessarie alla bonifica e qualche
interessante lembo acquitrinoso scampato al successivo sviluppo agricolo e
turistico. Torre Mozza, punto di arrivo, è una ben conservata torre di
avvistamento costiero, risalente alla prima metà del '500.